lunedì 23 dicembre 2019

Succede Dietro ai Monti di Luca Caimmi

Succede Dietro ai Monti, personale di Luca Caimmi a cura di Milena Becci, è il proseguo di un percorso e di uno studio approfondito e soggettivo sul paesaggio circostante la Casa iniziato ormai un anno fa a seguito di una residenza a cui parteciparono alcuni artisti interessati a dipingere en plein air, accolti dal territorio marchigiano. 

Tutto iniziò a Montesecco, piccola frazione del Comune di Pergola, preziosissimo angolo da cui è possibile godere di uno straordinario panorama, ed è proprio lì che Luca Caimmi torna per realizzare il suo progetto a Casa Sponge. 

Il cammino, che nel suo andare ha visto ritmare più tappe che si ricollegano tutte alla stessa tematica del paesaggio, continua con un artista marchigiano, nato a Fano (PU), la cui ricerca si focalizza in particolare sul disegno e l’illustrazione, oltre che sulla pittura e la ceramica, da sempre con grande attenzione verso la natura che ci circonda e che spesso attornia i soggetti da lui realizzati. Il focus nei confronti dell’ambiente e dei numerosissimi elementi che lo compongono non è quindi a lui estraneo e spesso il suo occhio si trova a dare a questi l’attenzione che essi meritano. La sensazione che hai quando vai a Montesecco è che sei lì per sfruttare la sua posizione panoramica, quindi per osservare tutto intorno e, nel mio caso, essere attirato dalle montagne immaginando cosa possa succedere dietro a quei monti o in quel paesaggio lontano scrive Caimmi subito dopo la sua prima giornata passata in paese. 

Da qui l’idea del titolo, un’attrazione e una curiosità che porta a voler capire cosa Succede Dietro ai Monti. 

Una prima ripresa con la fotocamera è sintomo di una volontà di imprimere le immagini sullo schermo e comprendere cosa, di primo acchito, attira lo sguardo che, singolo o collettivo, viene attivato ed attirato dai monti. Saranno poi il disegno e la pittura a rielaborare un’immagine naturale che andrà a prendere il suo posto nelle pareti di Casa Sponge per riportare all’interno ciò che ha la sua preponderante presenza all’esterno. 

La modalità è decisamente decisione presa dall’artista che inizia il suo percorso all’aperto per spostarlo poi nello spazio domestico. I pochi abitanti del borgo accoglieranno nuovamente l’arte per donare ad essa ciò che li circonda da sempre e ciò che anche loro hanno la curiosità di immaginare mirando da lontano. La distanza diviene vicinanza che aiuta a comprendere ciò che accade dietro a quelle alture. 

La mostra sarà visitabile fino al 26 gennaio su prenotazione. (339 4918011 spongecomunicazione@gmail.com). 


Luca Caimmi (Fano nel 1978) vive e lavora a Pesaro. Frequenta la sezione di disegno animato alla scuola del Libro di Urbino successivamente si diploma in pittura all' Accademia di Belle Arti, sempre di Urbino. Ottiene importanti riconoscimenti nel fumetto e nell'illustrazione, come il premio Andrea Pazienza e la selezione a Bologna Illustrator Exhibition of Children' s Books, nel 1998 e 1999. Alterna l 'attività editoriale a quella artistica realizzando disegni, illustrazioni e opere in ceramica. Nel 2009 per il progetto Osservatorio #1 due cicli di suoi lavori sono presentati alla Basilica Palladiana di Vicenza, partecipa alla “Biennale dei giovani artisti d’ Europa e del Mediterraneo”, nel 2011 partecipa alla 54a Biennale Internazionale d’ Arte di Venezia nel “Padiglione Accademie”. Collabora con le gallerie D406 di Modena, Nuages di Milano e Gallerie Du Palace di Parigi. Tra le sue recenti personali si ricordano: 2019 “ Guardiani notturni”, Marmo Galleria/Libreria d' arte, Forlì - 2018 “Le avventure di Pinocchio”, Galleria Mirabilia , Bologna – Nel 2017 “I Palombari” Galerie du Palace, Paris. La sua ultima pubblicazione è: “Le avventure di Pinocchio” testo di Carlo Collodi - illustrazioni di Luca Caimmi, Edioni Orecchio Acerbo, Roma 2018.