mercoledì 29 luglio 2020

A volte penso che…

Sabato 1 agosto, nell’Ex Chiesa di San Matteo di Lucca, Prometeo Gallery Ida Pisani inaugura A volte penso che…, una mostra collettiva che nasce da una particolare prospettiva, ovvero quella di lasciare che ventitré artisti raccontino un pensiero ricorrente attraverso le loro personali intuizioni e idee visive.

Julieta Aranda, Filippo Berta, Fabrizio Cotognini, Democracia, Zehra Dogan, Sarah Entwistle, Regina José Galindo, Omar Hassan, Diango Hernandez, Iva Lulashi, Edson Luli, Maria Evelia Marmolejo, Carlos Martiel, Ruben Montini, Ivan Moudov, Natalia LL, Luis Navarro, Silvia Rivas, Rosanna Rossi, Marinella Senatore, Santiago Sierra, Giuseppe Stampone e Mary Zygouri. 

Non offrono schemi concettuali, né prospettive di verità o di valore, e nemmeno indugiano su narrazioni aneddotiche. Con il linguaggio artistico che li contraddistingue, ognuno di loro esprime un pensiero, come una qualità fondamentale dell’essere, concorrendo a comprendere meglio la realtà vivente attraverso il proprio relativo, particolare quanto specifico e imprescindibile apporto.

In un momento storico come quello che stiamo vivendo, che ha tutte le sembianze della tempesta perfetta, con effetti psicologici, economici, sociologici e in sintesi culturali capaci di resettare il nostro sistema, Prometeo Gallery cerca di dare il giusto valore a uno degli strumenti di conoscenza di cui l’uomo ha un bisogno primario: l’interpretazione, che non lascia dietro di sé un senso, ma innumerevoli sensi. Con questo spirito ha scelto di derivare una totalità dall’incorporazione di differenti punti di vista, singolarmente tradotti in arazzi, opere video, fotografie, pitture, disegni, collage, sculture e performance.

A volte penso che… è una realtà plurale, dinamica, caratterizzata dalla relazione reciproca tra le sue parti, che è al contempo spirituale e intellegibile, ma anche sensuale fisica ed emozionale, per arrivare sostanzialmente e direttamente al cuore della potenza logica e poetica che conserva in vita ogni individuo.


A volte penso che…
Ex Chiesa di San Matteo, Piazza San Matteo, Lucca
Opening: 1/8/2020, h. 7 PM
Dal 2/8 al 30/9/2020
info@prometeogallery.com

www.prometeogallery.com

mercoledì 22 luglio 2020

Line Made by Walking

A Line Made by Walking è un progetto biennale dedicato a viaggio, cammino, esplorazione e rapporto tra uomo e natura nell’arte contemporanea a cura di Jessica Bianchera, Pietro Caccia Dominioni e Gabriele Lorenzoni.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Panza Collection, APT Val di Non e Urbs Picta, nasce per indagare la relazione tra la scoperta di un territorio e la pratica del camminare come esperienza estetica.

Si tratta di un programma allargato di attività per il pubblico nel 2020 e di una mostra dedicata agli artisti Richard Long, Hamish Fulton, Ron Griffin e Daniele Girardi nel 2021 i quali, con differenti modalità e approcci, hanno indagato e indagano l’esperienza del camminare come atto artistico autonomo.

Per avvicinarsi alla mostra e per allargare l’orizzonte di pensiero e riflessione sui suoi temi, al di là e attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, A Line Made by Walking si espande proponendo nel 2020 un public program fatto di interventi ed esperienze pubbliche tra arte, letteratura, cinema e scoperta del territorio della Val di Non oltre a una residenza dell’artista Daniele Girardi.

A fare da cornice musicale all’intero progetto, la playlist A Line Made by Walking Soundtrack a cura di Manuel Marini, disponibile sulla piattaforma gratuita Spotify al link:
https://open.spotify.com/playlist/0l4HiI1nJSJZbNm451dRY7?si=VXAxQsIKR-2KormK1oQAaA (presto anche su Youtube)

L’apice del progetto è la mostra A Line Made by Walking. Pratiche immersive e residui esperienziali in Long, Fulton, Griffin, Girardi che si terrà tra giugno e ottobre 2021 – realizzata con Panza Collection – presso quattro strutture castellari della Val di Non, con particolare attenzione per Castel Belasi, dove sarà allestito il nucleo centrale della mostra.


Pubblic Program (https://urbspicta.org/A-Line-Made-by-Walking-1)

sabato 18 luglio 2020

La collezione del celebre giornalista Rolly Marchi al Ponte Casa d'Aste

II Ponte Casa d'Aste presenta in asta il 21 luglio opere della collezione del celebre giornalista Rolly Marchi nella sede di Palazzo Crivelli, nel cuore di Brera.

Il nucleo principale sarà costituito dalla collezione del celebre giornalista, cronista sportivo e uomo di montagna Rolly Marchi e della moglie Graziella. Grandi amanti dell'arte e assidui frequentatori di gallerie quali Il Milione, L'Ariete, Marconi e Il Naviglio, scelsero le opere guidati da uno straordinario gusto estetico. Grazie al rapporto privilegiato con artisti quali Dino Buzzati, Renato Guttuso, Lucio Del Pezzo, Valerio Adami, Giosetta Fioroni, Jean-Michel Folon, Carlo Guarienti, Ennio Morlotti, Mario Rossello, Roger Selden, che erano stretti amici di famiglia, acquistarono e scambiarono con essi molti lavori.



Sulla scia del crescente interesse per le opere su carta, una sezione dell'asta sarà dedicata ad importanti grafiche e multipli di artisti internazionali tra i quali: Christo, Sol LeWitt, Andy Warhol, Joseph Beuys con "Capri-Batterie" 1985 (stima d'asta € 7.000–9.000), Pablo Picasso, Lucio Fontana, due opere di Tancredi, Joan Mirò, Hans Hartung, Sonia Delaunay, Man Ray, Marino Marini, Alberto Burri, Henry Moore, Hans Arp e Lynn Chadwick.

Il Novecento è ben rappresentato da uno storico olio su tavola di Enrico Prampolini, disegni di Mario Sironi ed opere di Piero Marussig, Giorgio de Chirico, Ottone Rosai, un rarissimo bronzo di Mino Rosso del 1932 (stima d'asta € 12.000-18.000) e un'opera storica di Armando Pizzinato del 1947.

Tra i principali autori dell'astrattismo si ritrovano Mario Radice con un'opera del 1940, Mauro Reggiani, Carla Badiali e Atanasio Soldati accanto ai maestri della Pop Art quali Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni Franco Angeli con un'opera di oltre tre metri.

In evidenza, inoltre, un nucleo di opere di artisti cinesi: Hsiao Chin, Hsia Yan, Li Yuan Chia, Ho Kan, Kuniyoshi Kaneko, Yayoi Kusama, e nomi di grande richiamo per il mercato latino americano quali Roberto Matta con "Senza titolo" un olio su tela del 1960 circa (stima d'asta € 35.000–40.000), Rodolfo Nieto, Augustin Cardenas.

Immancabili Mimmo Rotella con il décollage su tela "Cosmico" 1955 (stima d'asta € 18.000–25.000), Alighiero Boetti con "Inaspettatamente", un ricamo del 1987 (stima d'asta € 15.000– 25.000), due opere di Tancredi, Mario Merz, Ennio Morlotti, Valerio Adami con "La tenda", un olio su tela del 1965 (stima d'asta € 10.000-12.000), Irma Blank con "Radical Writings" 1990 (stima d'asta € 8.000-12.000), Emilio Scanavino con una tela di grandi dimensioni, Gianni Dova con un grande olio del 1961 (stima d'asta € 7.000–9.000), Lucio Del Pezzo con un pezzo storico, "Grande Casellariodel 1965 (stima d'asta € 7000–9.000), Giorgio Cavallon, Pierre Alechinsky, una tecnica mista su carta di Wols (stima d'asta € 8.000–12.000) e una carta di Hans Hartung del 1961 (stima d'asta € 15.000-20.000) e infine Schumacher con un'opera del 1959.

La scultura si riconferma protagonista con opere di Pietro Consagra, Umberto Mastroianni, Gio’ Pomodoro, Lothar Fischer, Igor Mitoraj, Fausto Melotti, Max Ernst Matteo Pugliese.


Partecipa all’asta online: ILPONTELIVE 
Per informazioni e condition report:
arte.moderna@ponteonline.com | +39 028631497 | +39 02 8631422 

mercoledì 15 luglio 2020

Ai confini della realtà

" True fictions - Ai confini della realtà" è la prima mostra retrospettiva mai realizzata in Italia sul fenomeno della staged photography, la tendenza che a partire dagli anni ‘80 ha rivoluzionato il linguaggio fotografico e la collocazione della fotografia nell’ambito delle arti contemporanee. Dal 17 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021 le stanze di Palazzo Magnani a Reggio Emilia saranno invase da pesci rossi, cascate di ghiaccio nei deserti, città inventate, immagini di Marilyn Monroe e Lady D. che fanno la spesa insieme. 



Fra gli autori presenti in mostra i precursori e maestri di questo genere come Jeff Wall, Cindy Sherman, James Casebere, Sandy Skoglund, Yasumasa Morimura, Laurie Simmons, David Lachapelle, i protagonisti della prima ora raramente visti in Italia come Bernard Faucon, Eileen Cowin, Bruce Charlesworth, David Levinthal fino ad arrivare a giovani, ma ormai affermati, come Paolo Ventura, Lori Nix, Miwa Yanagi, Alison Jackson, Alekasandr Petlura, Jung Yeondoo, Jiang Pengyi.


Fondazione Palazzo Magnani
corso Garibaldi 31
42121, Reggio Emilia, Italia
www.fotografiaeuropea.it
info@fotografiaeuropea.it

venerdì 10 luglio 2020

Clima ed ambiente nella Penisola di Luce

14. ma edizione festival fotografico
"Penisola di Luce" di Sestri Levante 
Presentazione generale 10 luglio h. 21.30 Palazzo Fascie 
Presentazione “Clima ed ambiente” 11 luglio h. 21.30 Ruderi dell’ex Oratorio di S. Caterina 

Penisola di Luce è da 14 anni una delle manifestazioni di punta del calendario estivo di Sestri Levante e mi fa particolarmente piacere poter dare la notizia della sua realizzazione anche quest’anno. Purtroppo la pandemia ha determinato una forte riduzione delle manifestazioni estive, ma cerchiamo comunque di proporre alcuni appuntamenti interessanti per trascorrere qualche serata insieme, sempre nel rispetto di tutte le precauzioni per la nostra sicurezza. Mi fa grande piacere anche sottolineare come la necessità di riformulare alcune proposte estive abbia dato il via a diversi ragionamenti e confronti positivi e attivi su ‘cosa, come e dove fare’, segno di una bella vitalità creativa e voglia di fare che mi rendono molto orgogliosa della comunità che rappresento”. - Valentina Ghio - Sindaca di Sestri Levante 


Un appuntamento importante quello con il Festival Penisola di luce, che questa estate assume un valore ancora più profondo e fondamentale in questo periodo di ripresa. Una manifestazione che caratterizza, da sempre, la volontà di divulgare cultura e rappresentare la storia e la realtà che ci circonda con la passione che contraddistingue l’Associazione Carpe Diem che da quattordici anni promuove cultura insieme alla città di Sestri Levante. La fotografia in questi mesi di emergenza sanitaria ci ha fatto compagnia e raccontato un momento della storia dell’umanità che rimarrà in noi per sempre, come testimonianza del nostro sentire e del cambiamento del nostro stile di vita. Per questo sentivamo forte il desiderio di proseguire in questo percorso culturale omaggiando, con questa manifestazione, questa arte preziosa ma anche la passione e la voglia di continuare a raccontare e sensibilizzare con il tema di quest’anno, attraverso immagini suggestive”. 
Elisa Bixio - Assessore alla Cultura Sestri Levante 


Il nuovo scenario che si è creato a seguito del Covid 19 ci ha indotti a ragionare con quali e quanti nuovi mezzi e linguaggi affrontare il cambiamento epocale al quale stiamo assistendo e pertanto abbiamo “riorganizzato” la manifestazione cercando di affiancare al tradizionale format alcune novità, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di utenti e appassionati e al contempo adeguarci alle nuove regole. 
Le mostre fotografiche, che quest’anno saranno dedicate in gran parte al tema “clima e ambiente”, avranno luogo anche all’aperto, negli spazi pubblici della Città dei Due Mari. 
L’arte fotografica esce quindi dalle sue tradizionali “sedi espositive e museali” per rilocarsi all’esterno e avviarsi a una partecipazione ancora più totalizzante. 

Inoltre, per chi non potrà raggiungere Sestri Levante, sarà disponibile online un’ampia selezione delle foto in mostra su www.comune.sestri-levante.ge.it e www.associazionecarpediem.org. 

Altro evento importante di Penisola di Luce è il “Circuito Nazionale Portfolio Italia” concorso ideato dalla FIAF, di cui Sestri Levante fa parte quale quarta tappa delle dieci previste, e che ogni anno si avvale della presenza di diversi esperti di fotografia pronti a leggere e ad individuare le migliori opere dei numerosi fotografi partecipanti. Per questo segmento della manifestazione, al fine di rispettare le nuove norme di sicurezza, saranno allestiti, anche in spazi pubblici all’aperto, appositi “tavoli verticali a leggio” atti a garantire il distanziamento sociale e nel contempo a consentire al pubblico presente di assistere comodamente seduto alle letture. Sempre in collaborazione con Fiaf, dipartimento Diaf, Penisola di luce ospiterà anche la tappa Nazionale della quinta edizione di lettura audiovisivi. 

Sono anche state programmate una serie di conferenze, tenute da critici e storici, che affronteranno vari e numerosi aspetti della fotografia. Le conferenze verranno trasmesse in streaming per darne piena diffusione. 

Infine la sera di sabato 11 Luglio nella suggestiva cornice dei “Ruderi di S. Caterina” si terrà una proiezione di fotografie e tavola rotonda, dedicata al tema “Clima e Ambiente”, con la partecipazione di diversi ospiti. 

Roberto Montanari - Presidente di Carpe Diem 


LE MOSTRE 
1. Daesung Lee - “Futuristic Archaeology”, “Ghoramara” a cura di Anna d’Ambrosio 
2. Piero D’Orto - “Nepal” 
3. Autori vari: “Il rigore dello sguardo” a cura di Roberto Mutti per conto di Fondazione 3M 
4. Autori vari: “Clima e Ambiente” a cura di Carpe Diem (Nazzareno Berton, Sergio Carlesso, Ilenio Celoria, Roberto Montanari, Piero D’Orto
5. Roberto Biggio - “Le croci del Sud”, Antonietta Preziuso - “Torno subito” 
6. Autori vari: “Una finestra sulla tua città” 

PALAZZO COMUNALE E PIAZZETTA MATTEOTTI
10 luglio-30 agosto 
In collaborazione con economART della galleria di ricerca milanese Amy d Arte Spazio diretta da Anna d’Ambrosio, la mostra “Futuristic Archaeology” dell’artista sud-coreano Daesung Lee, progetto fotografico sull’estinzione del nomadismo dovuta alla desertificazione progressiva di vasti territori delle steppe mongole a causa dell’inquinamento dell’acqua dall’arsenico usato dalle compagnie minerarie per la ricerca dell’oro. Deasung Lee nei colori del deserto odierno rievoca la Mongolia verdeggiante di inizio novecento… 
La mostra sarà esposta in parte nell’atrio del palazzo comunale e in parte su grandi pannelli all’aperto nell’antistante piazzetta Matteotti. 

Sempre dello stesso autore, a Palazzo comunale, nella sala Riccio, sarà esposto il progetto sugli esuli ambientali “Ghoramara - The Vanishing Island”. Immagini surreali uscite da una fiaba. Siamo in India e la calamità naturale alla quale gli scatti si riferiscono riguarda l’isola di Ghoramara , situata nel delta del Gange. A 150 km da Calcutta. 
Il livello delle acque marine in continuo aumento sta inghiottendo questa porzione di terra, è solo questione di tempo e di questo territorio non rimarrà più traccia. Il nemico ha un nome tremendo: effetto serra. A causa del riscaldamento globale e dell’innalzamento del livello del mare, il litorale dell’isola è stato eroso dalla marea. 

Con una serie di scatti Daesung Lee ha ripreso con mirabile occhio uomini, donne, bambini, animali, nella loro bellezza fiera. Sono ritratti di destini intrecciati ed ineluttabili; come guerrieri solitari che resistono ancorati a pochi lembi di terra. L’intento della fotografia di Lee è la bellezza della costa erosa che scompare, simbolo di un fato impossibile da evitare. Un esercito di profughi “ambientali”, consapevoli che il loro intero ecosistema è a rischio. La costa erosa racconta la storia di un’isola colpita dal drastico cambiamento climatico. 
Comunicazione: Vittorio Schieroni Press e Comunicazione. 

CENTRO CONGRESSI ANNUNZIATA
11 luglio-26 luglio 
In questa prestigiosa e suggestiva struttura sarà esposta “Clima e Ambiente”, collettiva di diversi autori, curata da Carpe Diem
- Nazzareno Berton e Sergio Carlesso con il portfolio “Resistere” ci raccontano il grave evento atmosferico che il 29 Ottobre 2018 ha sconvolto un territorio, il bosco situato sull’Altopiano di Asiago. La Natura in poche ore ha mostrato la sua forza distruggendo ciò che nel tempo aveva creato. Un lavoro tra il reportage e l’indagine con lo scopo di stimolare una riflessione sul rapporto tra uomo e natura. 
- Nazzareno Berton con l’opera “SOS Venezia” ci mostra la città lagunare che la mattina del 11 Novembre 2019 si è svegliata letteralmente nell’acqua con una marea che ha toccato i 149 cm. sul medio mare, un record assoluto, la sesta marea più alta mai registrata dal 1872. 
- Ilenio Celoria ci fa riflettere sulle conseguenze del surriscaldamento del pianeta con il lavoro “Sopra il livello di guardia”. Lo fa con una serie di immagini (5) relative alle piene del fiume Po che dal punto di vista iconografico si ispirano alle ricerche sulla luce fatta dai pittori Friedrich e Turner. 
- Roberto Montanari ci presenta due fotografie realizzate proprio a Sestri Levante a ricordo della violenta mareggiata che ha sconvolto e flagellato il Levante Ligure la notte del 29 Ottobre 2018. 
- Piero D’Orto ci porta invece in viaggio alle isole Svalbard: tre immagini poetiche che raccontano la bellezza di una natura incontaminata e che possiamo ancora preservare. 
- Saranno infine esposti il lavoro “Le croci del Sud” di Roberto Biggio, opera vincitrice della 16^ edizione del Portfolio al mare/ Portfolio Italia di Sestri Levante 2019 e il portfolio “Torno subito” di Antonietta Preziuso vincitore del Trofeo Lanfranco Colombo, edizione 2019. 

PALAZZO FASCIE
11 luglio-26 luglio 
- Proveniente dall’Archivio della Fondazione 3M, con la quale prosegue il rapporto di collaborazione iniziato diversi anni fa con Lanfranco Colombo, in sala Carlo Bo potrà essere ammirata una importante collettiva curata dallo storico e giornalista Roberto Mutti dal titolo “Il rigore dello sguardo”. L’archivio citato, ampio e variegato, custodisce molte fotografie la cui attenta composizione è frutto di quel rigore dello sguardo che accomuna gli autori del passato legati al bianconero a quelli contemporanei più vicini al colore. In questa mostra si trovano così opere realizzate in epoche diverse da autori famosi e da altri più giovani in un panorama che vuole spingere l’osservatore al piacere della visione. 

- In sala Expo sarà invece esposto il lavoro Nepal del fotografo Piero D’Orto dall’11 luglio al 2 agosto. Una selezione di 16 scatti di un più ampio lavoro che ci raccontano le profonde sensazioni che pervadono chiunque viaggi in queste aree, forti e contrastanti. Dalla dolcezza dei sorrisi che tutta la gente ti regala alla rabbia per l’inquinamento palpabile, dalla bellezza dei volti, ai solchi sul viso di chi vive con meno di un euro al giorno, alla spiritualità di religioni diverse, che non solo convivono pacificamente, ma condividono gli stessi luoghi di preghiera. 

SALETTA PESCATORI - BAIA DEL SILENZIO 
11 luglio-19 luglio 
Questo nuovo e prezioso spazio, ubicato a piano terreno di Via Portobello proprio al centro della meravigliosa Baia del Silenzio, ospiterà la collettiva dal titolo: “Una finestra sulla tua città”. 
Una selezione delle migliori immagini che durante il lockdown i tanti appassionati di fotografia hanno postato sulla pagina Instagram del portale turistico del Comune di Sestri Levante partecipando alla iniziativa promossa dall’ente comunale in collaborazione con Carpe Diem. 


ALTRI EVENTI 
PORTFOLIO ITALIA 2020 - GRAN PREMIO FUJIFILM: Importante evento della manifestazione è il concorso fotografico 14° Portfolio al Mare, che anche quest’anno vede Sestri Levante come quarta tappa della XVII edizione del  prestigioso circuito nazionale Portfolio Italia 2020 - Gran Premio Fujifilm; Orietta Bay, Silvano Bicocchi, Giovanna Calvenzi, Giovanna De Franchi, Monica Mazzolini, Fulvio Merlak, Roberto Mutti, Isabella Tholozan, Alessandra Quattordio leggeranno i lavori dei partecipanti.

SPAZIO AUDIOVISIVI: Con la guida di Roberto Puato, direttore del Dipartimento audiovisivi Fiaf nelle due giornate si svolgeranno le letture di audiovisivo e la premiazione della tappa di Sestri Levante facente parte del circuito Nazionale Diaf. 

SPAZIO MICROCONFERENZE: Presso il centro Congressi, sabato 11 Luglio, sarà possibile assistere ad una serie di “Microconferenze” che affronteranno svariati temi e che saranno tenute da critici e storici della fotografia. Le stesse verranno anche trasmesse in streaming per darne piena diffusione. 
Collegamento on line sulla piattaforma GoToMeeting https://www.gotomeet.me/robertomontanari  Codice accesso: 391-295-357 

1. ISABELLA THOLOZAN: L’Autobiografia fotografica… ore 11.00 - 11.40 
2. ALESSANDRA QUATTORDIO: La fotografia sperimentale in Italia a metà del Novecento… ore 11.40 - 12.20 
3. FULVIO MERLAK: Il portfolio fotografico… ore 12.20 - 13.00 
4. SILVANO BICOCCHI: Martin Parr e il suo Realismo concettuale… ore 15.00 - 15.40 
5. MONICA MAZZOLINI: Dalla mimesi alla rappresentazione del pensiero… ore 16.20 - 17.00 
6. GIOVANNA CALVENZI: Storia di una lettrice di portfolii… ore 17.00 - 17.40 
7. ROBERTO MUTTI: Vent’anni di nuova fotografia 2000 - 2020… ore 17.40 - 18.20 

LA SERATA “CLIMA E AMBIENTE”: Nella splendida cornice dei ruderi del ex Oratorio di S. Caterina, ubicati nel cuore della penisola, una serata speciale dedicata al tema “Clima e Ambiente”. Partendo dalla proiezione su grande schermo di numerose fotografie degli autori presenti in mostra, i temi “clima e ambiente” saranno oggetto di riflessioni e commenti da parte dei seguenti ospiti: 
Dott.ssa Anna D’Ambrosio - direttrice della galleria d’arte Amy d Arte Spazio di Milano 
Orietta Bay - Direttore Artistico Associazione Carpe Diem 
Silvano Bicocchi - Direttore Dipartimento Cultura Fiaf 
Prof. Fausto Gusmeroli - Ricercatore fondazione Fojanini di Studi Superiori 
La serata sarà condotta dalla giornalista Dott. Elisa Folli 


Press e Comunicazione 
Amy d Arte Spazio 
Vittorio Schieroni 
info.vittorioschieroni@gmail.com 

venerdì 3 luglio 2020

Un' Anteprima al TOMAV di Moresco.

In occasione del decimo anno di attività il TOMAV, Centro di Arti Visive situato nell’imponente torre eptagonale di Moresco in provincia di Fermo, organizza dal 18 luglio al 19 settembre 2020 la mostra dal titolo Anteprima, una “degustazione” delle ricerche artistiche di Marco Cingolani, Matteo Costanzo, Paola Ricci e Paola Tassetti, in attesa di vedere esposti i loro progetti site-specific slittati al prossimo anno a causa dell’emergenza sanitaria Covid 19. 

La torre, diventata il simbolo identitario di Moresco per il suo valore storico ed estetico, non è solo un richiamo turistico ma polo di attrazione per molti visitatori che, oltre ad un panorama mozzafiato nell’ultimo piano, hanno la possibilità di fruire e apprezzare l’arte contemporanea. Andrea Giusti, direttore artistico e ideatore del TOMAV, in questi dieci anni di attività ha proposto nomi importanti fin dalla sua prima mostra con Tino Stefanoni, per seguitare con Mimmo Rotella, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, Biasi, Simeti, Dadamaino, Wilding, U. Bartolini,una collettiva dedicata alla fotografia concettuale italiana e internazionale Anni 60-70 , aprendo lo spazio poi anche ad artisti non storicizzati ma interessanti per il loro campo d’indagine e processo creativo. Moresco, paese-gioiello della Valle dell’Aso, grazie alla qualità dei progetti proposti dal TOMAV, si qualifica come centro di sviluppo dell’attuale ricerca artistica capace di innescare nuove occasioni di sviluppo territoriale.

La mostra, a cura di Nikla Cingolani, non è una collettiva in senso stretto ma si configura come una successione di spazi con interventi isolati e autonomi. Ogni piano dell’edificio si trasforma così in area indipendente di ricerca personale, in cui le opere mettono in luce la specificità di ciascun artista. 



MARCO CINGOLANI è nato nel 1985 a Recanati dove vive e lavora. Ha conseguito il diploma di primo e secondo livello alla Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Ha svolto l’attività di cultore della materia con l’artista Franko B, titolare della cattedra di Scultura della stessa Accademia di Belle Arti. Nel 2011 ha frequentato il T.A.M. di Pietrarubbia, la Scuola di Alta Formazione nel Trattamento Artistico dei Metalli, presieduta da Arnaldo Pomodoro. Nel 2018 è stato selezionato come vincitore del Premio Pannaggi – new generation. Ha esposto in varie mostre personali e collettive tra cui la 54° Esposizione internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

MATTEO COSTANZO è nato a Roma nel 1985, vive tra Pesaro e Roma. Nel 2016 ha conseguito diploma di laurea triennale Pittura, ABA Urbino e nel 2018 il diploma di laura biennio specialistico Pittura. Tra i suoi progetti più importanti la recente VIR Viafarini-in-residence, DOCVA, Milano, a cura di Giulio Verago; BoCs Art – Residenze Artistiche, Cosenza, a cura di Giacinto di Pietrantonio e “Global Education-Welcome to Venice by Giuseppe Stampone”, Fondamenta Sant’Anna, Venezia, a cura del progetto curatoriale Handle with care nel 2019. Nel 2018 vincitore del Premio G.B. Salvi 68^ edizione, Palazzo della Pretura ,Sassoferrato,a cura di Riccardo Tonti Bandini ;“Arteam 2018”, Fondazione Dino Zolì, Forlì, cura di Matteo Galbiati e Livia Savorelli. (finalist); 2017 , Museo Diocesano di Ancona, cura di Massimo Vitangeli;“Baseopen #03”, Game Over, Giuseppe Stampone a cura di Paolo Parisi. Base, progetti per l’arte di Firenze; 2016/2015“Cambiamenti” Palazzo Bastogi, Firenze a cura di Ileana Mayol. (finalist); “Appia Antica Art Project”, Roma, a cura di Maila Buglioni “. 

PAOLA RICCI ,nata a Venezia nel 1961,ha studiato a Urbino al College di Arte Industriale; laureata in Graphic Design ha tenuto una Master Class in Arti Visive e Design presso la Venezia Biennale. A Tralee, in Irlanda e presso Technology Institute è in esposizione permanente l’opera “Filo arboreo”; è stata artista residente presso il Centro Arteles in Finlandia dove ha lasciato due opere d’arte installate: Upside Down e Vuoto –Pieno; è stata artista residente presso il CCA Andratx Mallorca, Spagna. Altre opere sono state esposte in diverse gallerie internazionali e fanno parte di collezioni importanti.

PAOLA TASSETTI è nata a Civitanova Marche (MC) nel 1984. Si laurea in architettura e successivamente si specializza nella ricerca del paesaggio italiano. Prosegue la sua esperienza a Kyoto presso Tomohiro Hata Architect and Associates e a Londra al Uncommon Studio Creative. Nel 2016 vince il premio della XII Edizione del Premio Paratissima di Torino. Sempre nel 2016 espone al Katzen Arts Center di Washington. Tra le mostre principali: Iconema, Spazio K, Galleria Nazionale delle Marche Palazzo Ducale di Urbino, Urbino, nel 2019; International Art Symposium, Sinji Vrh, Slovenia nel 2018; Edegos XIII Edition Bruges, Sint-Jan Museum, Svezia e Intensio Animi, Katzen Arts Center, Washington nel 2016.

domenica 28 giugno 2020

Antonio Lovison – Strutture di emozioni

Lovison utilizza le fotografie come segno concettuale, come elemento strutturale delle sue installazioni, come ricordo visivo oppure come caratteristica puramente espressiva; testimonianza di tragitto grafico, che di solito la maggioranza dei fotografi vuole ignorata.



Antonio Lovison nasce a Padova nel 1949. Formazione al Liceo Artistico di Padova e studi allo IUAV e all’Accademia di belle arti di Venezia. Dagli anni settanta inizia la sua attività espositiva e collabora per circa un decennio con la galleria Venicedesign di Venezia, con frequenti mostre personali e collettive, in Italia e all’estero; attività che si affianca all’insegnamento di Discipline pittoriche negli istituti d’arte e a Disegno, nel corso di laurea Paesaggio Parchi e Giardini alla facoltà di Agraria di Padova. La sua ricerca artistica, partendo da un ambito prettamente pittorico, approda gradualmente a esperienze di scultura, articolate verso una concezione minimalista della forma in un gioco scoperto di puro “Trompe-L’oeil”. Sue opere si trovano in importanti collezioni in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Stati uniti d’America e Israele. Recenti esposizioni: New York, Agama Gallery; Wien, Hilger Gallery; Shanghai, Theater gallery; Toegin am Inn, Rathaus Gallerie.



Antonio Lovison – Strutture di emozioni
Dal 28 giugno al 30 settembre 2020

CA’ CORNERA
Porto Viro, Località Ca' Cornera, 3, (Rovigo)

Orario di apertura
16 - 19 su prenotazione al 348 7157940
Vernissage
28 giugno 2020, h 16 - 19 su prenotazione al 348 7157940, su invito

http://www.cacorneradeltapo.it

Curatore e autore testo critico
Gianpaolo Gasparetto

Produzione organizzazione
Associazione Ca' Cornera, dove il Po si fa cultura


mercoledì 24 giugno 2020

Arte con Arezzo con Te

L’arte al servizio della comunità. Nasce così l’iniziativa “Arte con Arezzo con Te”, asta di beneficenza il cui ricavato contribuirà a realizzare una stanza multimediale nel reparto di rianimazione dell'Ospedale San Donato di Arezzo.

Protagonista è un quadro di Nadia Cascini, artista di fama internazionale, che ha voluto in questo modo sostenere la sanità aretina. Il dipinto, un olio su tela del 2017 delle dimensioni di 80x80 cm, intitolato “Da qui si vede il Trasimeno”, partirà da una base d’asta di 500 euro.

Riflettendo sull'accaduto di questi mesi, segnati dall’emergenza sanitaria, ho deciso di impegnarmi in prima persona – spiega Nadia Cascini. – La  nuova struttura permetterà ai pazienti, in particolare a quelli ricoverati con infezione da Covid-19, di interagire con i parenti tramite videochiamate e videoconferenze”.


L’asta è attiva dal 22 giugno e si concluderà alla mezzanotte di lunedì 6 luglio 2020.

Le offerte potranno essere effettuate nei profili social dell’artista o inviando una mail a info@nadiacascini.com.

sabato 20 giugno 2020

Il paesaggio pugliese attraverso la fotografia amatoriale di Leonardo Basile

Logo di Arte & Paesaggio...
Solo fotografia amatoriale
E' online da qualche giorno uno spazio web tutto dedicato alla fotografia paesaggistica-amatoriale dell' artière Leonardo Basile. L'indirizzo è il www.fotografia.leonardobasile.it e, cliccandolo, si giunge nella 'essenziale' home che, attraverso un altrettanto essenziale menù, guida i visitatori verso le diverse 'gallerie virtuali' (per il momento una di 'Scatti in Murgia' e 4 di 'Escursioni').

Nell' ultima galleria ( Scatti in Escursione 4 ) sono state esposte 10 fotografie di Torre Ricchizzi (Palese), 5 della Masseria Carrara (Bari), 5 del Palmento Pezza Miola (Sp Bitonto-Molfetta), 5 della Masseria Caggiano (Sp Palese-Quartier San Paolo, Bari), 5 della Masseria Caffariello (Sp 54, Bari) e 5 della Masseria Triggiani (Sp Palese-Quartier San Paolo, Bari)... tutte da vedere!!




lunedì 15 giugno 2020

Fausto Pirandello – Corpi in mostra alla Galleria Six

Attraverso una selezione di oli e lavori su carta inediti, la mostra Corpi di Fausto Pirandello dal 15 giugno al 15 novembre 2020 presso la Galleria Six (Milano, Piazzale Gabrio Piola, 5) intende sottolineare l’assoluta attualità del linguaggio visivo dell’artista romano. Tema centrale dell’esposizione è il corpo. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Fausto Pirandello (Roma).

Tema centrale dell’esposizione è il corpo, una vera e propria ossessione per Pirandello, il quale si cimentò costantemente con la raffigurazione di nudi e bagnanti per tutto il corso della sua lunga carriera. Dall’erotismo tormentato del nudo femminile alla monumentalità dei bagnanti, passando per la serie di crocifissioni, la mostra offre uno sguardo sulle diverse declinazioni dello stesso tema affrontate dal celebre pittore della “Scuola romana” del Novecento. 

Figlio del premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello, Fausto Pirandello si impose all’attenzione della critica a lui contemporanea – già a partire dagli esordi negli anni Venti – per l’accento espressivo della sua figurazione, anche ricevendo aspre critiche per il crudo realismo conferito ai protagonisti dei suoi dipinti. Mai graziosi, i nudi di Pirandello: bensì sfacciatamente veri, talvolta persino sofferenti, e sempre contraddistinti da una profonda introspezione. 

I suoi corpi, nei quali la letteratura recente ha visto un’anticipazione della pittura di Lucian Freud e Francis Bacon, a partire dal dopoguerra perdono ogni valenza narrativa a favore di una piena libertà creativa, giungendo per un periodo a sublimarsi nell’astrazione. 

Pubblicazione con testo critico di Manuel Carrera, direttore della Fondazione Fausto Pirandello


Fausto Pirandello – Corpi
Dal 15 giugno al 15 novembre 2020

GALLERIA SIX
Milano, Piazzale Gabrio Piola, 5, (Milano)

Orario di apertura
da martedì a sabato ore 15-19

Sito web
http://www.galleriasix.it