giovedì 1 dicembre 2022

I Pittori della realtà. Verità e illusione tra Seicento e Novecento

A Palazzo dei Priori le opere di Gregorio Sciltian, Pietro Annigoni, Antonio e Xavier Bueno, Giovanni Acci e Alfredo Serri, insieme con opere di de Chirico, dall'otto dicembre 2022 al primo maggio 2023

La nuova mostra ai Musei di Fermo si inserisce tra i grandi eventi culturali del progetto regionale “Il Seicento nelle Marche”. Le Sale di Palazzo dei Priori ospitano dal 9 dicembre 2022 all’1 maggio 2023 la mostra “I Pittori della realtà. Verità e illusione tra Seicento e Novecento”, a cura di Vittorio Sgarbi con Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari

L’esposizione rilegge una particolare stagione dell’arte italiana del dopoguerra: l’avventura dei “Pittori moderni della realtà”, che tra il 1947 e il 1949 si scagliarono contro gli esiti del modernismo e gli “abbagli” dell’École de Paris, in difesa della grande tradizione pittorica. Da lì a due anni, avrebbero organizzato altre quattro mostre, a Firenze, Roma, ancora Milano e Modena. 

La mostra è promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Fermo, in collaborazione con il Mart di Rovereto e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e di Carifermo. Partner dell’evento è Mus-e del Fermano, gli sponsor sono Eurobuilding, Giano, CFL-Servizi Globali in Edilizia e Violoni Srl. 

L’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura in collaborazione con Sinopia. 

Come scrive il curatore Vittorio Sgarbi: “Una festa. È stata l’ultima festa della pittura italiana”. Il gruppo dei “Pittori moderni della realtà” è integralmente rappresentato in mostra: Gregorio Sciltian, Pietro Annigoni, Xavier e Antonio Bueno. Sono inoltre presenti Alfredo Serri e Giovanni Acci che si aggiunsero successivamente al gruppo. Completano l’esposizione due opere di Giorgio de Chirico, il padre della Metafisica che consolidò rapporti di stima con tutti e quattro i “Pittori moderni della realtà”. Vengono inoltre presentate, a confronto con i moderni, opere di artisti antichi, prevalentemente del Seicento e del Settecento, alimentati dalla temperie caravaggesca prima e barocca poi, assunti a fonte di ispirazione e modello dei quattro firmatari del manifesto. Tra questi artisti citiamo Alessandro Magnasco, il cosiddetto Maestro di Hartford, Giuseppe Recco e Carlo Magini. Ulteriori confronti saranno possibili con le opere della collezione permanente della Pinacoteca Civica di Fermo, ricca di opere del Seicento (citiamo tra le altre “L’adorazione dei pastori” di Rubens e la “Pentecoste” del Lanfranco) e del Gabinetto Stampe e Disegni della Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”. La mostra di Fermo offre l’occasione di scoprire la storia e l’arte di questo gruppo considerato anacronistico e non sufficientemente apprezzato dalla critica di allora. Ciò che li accomunava è il desiderio di una rinascita della pittura che corrisponde a una parallela rinascita dell’umanità dopo la distruzione, le privazioni e la sofferenza del recente conflitto mondiale.


I Pittori della realtà. Verità e illusione tra Seicento e Novecento

Dall'otto dicembre 2022 al primo maggio 2023

Palazzo dei Priori

Fermo, Piazza Del Popolo, (Ascoli Piceno)

http://www.fermomusei.it

domenica 6 novembre 2022

CCH, Nicus Lucà, Salvatore Scarpitta, Edoardo Manzoni - Popolo Nuovo

Domenica 6 novembre, alle ore 11.00, inaugura Popolo Nuovo , la prima mostra d’arte a Casa Gramsci a cura di Lunetta11 in collaborazione con Nh Collection Torino Piazza Carlina e la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci.

Il titolo della mostra Popolo Nuovo rimanda alla considerazione di Alexis de Tocqueville per cui “ogni generazione è un popolo nuovo”, e come scrive Leonardo T. Manera, “da cosa nasce cosa. Gli istanti entro i quali ogni nuovo popolo si manifesta non possono che essere spazi di condensazione. Ci occorre qualcuno che abbia già avuto le nostre stesse idee. Il raggiro del nuovo gusto farà scordare da dove esso è arrivato”.


Per questo primo appuntamento Lunetta11 invita in un dialogo espositivo la Galleria d’Arte Niccoli di Parma, con la quale reimmaginare la stanza resa rossa da Alfredo Jaar con la sua opera site-specific e permanente dedicata alla memoria di Antonio Gramsci che in questo palazzo e in queste strade visse anni importanti della propria vita.

Affacciata ad angolo sulle strade della città, Casa Gramsci ospita per questa occasione le opere di quattro artisti che indagano la tensione del presente attraverso oggetti archetipici e potenziali: CCH, Nicus Lucà, Edoardo Manzoni e Salvatore Scarpitta.

Accomunati dalla produzione di “oggetti feticcio” volti ad indagare un altrove che sta nella storia comune a tutti (Salvatore Scarpitta), gli artisti esposti raccolgono reperti industriali, naturali o manufatti, in una parola “brandelli di vita”, e li riassemblano attraverso tecniche di tensione e incastro, innesti e sovrapposizioni utopiche, ricercando nella presenza visiva dell’oggetto un significato originario, arcaico.

Durante l’inaugurazione il pubblico sarà invitato a portarsi a casa il primo numero di « MADE IN POPOLO » , progetto editoriale di Casa Gramsci, un manifesto-omaggio all’attività pubblicistica torinese e nazionale di Antonio Gramsci. Questo numero è a cura dello storico dell’arte Leonardo T. Manera.



CCH, Nicus Lucà, Salvatore Scarpitta, Edoardo Manzoni - Popolo Nuovo

CASA GRAMSCI

Via Maria Vittoria angolo via San Massimo - Torino - Piemonte

dal 06/11/2022 - al 06/12/2022

Vernissage: 06/11/2022 ore 11

Autori: CCH, Nicus Lucà, Salvatore Scarpitta, Edoardo Manzoni

Generi: arte contemporanea, collettiva

Email: lunetta11sas@gmail.com

sabato 29 ottobre 2022

Sull’orlo del Cielo

La seconda delle 7 mostre del ciclo RE-GENESIS vede esporre due artisti del Movimento Arte Etica che, rivisitando il rinascimento e il classicismo, parlano di creazione e giustizia: Matteo Mezzadri e Jorge R. Pombo dialogano fra loro con installazioni spettacolari.

Sull’orlo del cielo, dal ciclo RE-GENESIS, mostra bipersonale sull’ingiustizia e le conseguenze di guerre e conflitti mostra a cura di Sandro Orlandi Stagl e Chiara Franceschini.

La mostra Sull’orlo del Cielo prosegue il ciclo di mostre RE-GENESIS del Movimento Arte Etica, sfruttando la metafora della creazione biblica per parlare di rinascita di valori e di idee. Con un meticoloso studio e lavoro di rivisitazione pittorica di alcune parti della Cappella Sistina, Jorge R. Pombo si interroga sul tema della Giustizia e di come l’arte, grazie alla sua assoluta libertà, ne possa parlare senza vincoli o pressioni di sorta. La separazione biblica delle acque poneva inizio alla Terra e al Cielo, diventato poi protagonista assoluto del Giudizio Universale di Michelangelo, rivisitato con originale ingegno dall’artista spagnolo. Matteo Mezzadri riflette invece su qualcosa di molto più legato alla terra, utilizzando le sculture marmoree dell’età classica. Una loro ricostruzione in gesso-plastica viene fatta esplodere in studio, riprendendo video e scatti fotografici spettacolari, per parlare di un tema purtroppo sempre attuale: quello della distruzione delle opere d’arte durante i conflitti, come orribile scempio non solo del patrimonio dei popoli vinti, ma della bellezza e della cultura dell’umanità intera.

Sull’orlo del Cielo

2° giorno, separazione delle acque, creazione del cielo e della terra Dio disse: “sia il firmamento in mezzo alle acque, per separare le acque dalle acque“… così avvenne e fu sera e mattina.

I fatti narrati nella Genesi, anche se riportati nei secoli dalla tradizione popolare, sono ricchi di simbolismo e non vogliono documentare fatti storicamente accaduti o esprimere idee di natura scientifica, ma offrire degli insegnamenti. Il linguaggio simbolico è sempre stato un modo per stabilire una relazione tra l’invisibile e il visibile, tra l’ultrasensibile e il sensibile. Anche l’Arte da sempre è ricca di simboli e la creazione artistica non è altro che un lento procedimento di passaggio da una concezione mentale a una realizzazione formale che la descrive. Per Jorge e Matteo non c’è differenza fra infinito e finito ma spaziando tra il non essere e il divenire rimangono simbolicamente in equilibrio sull’orlo del cielo. Per loro non è importante rappresentare o raffigurare una qualsiasi realtà ma, avvalendosi di un personale linguaggio, dare forma alle proprie riflessioni e intuizioni, al proprio essere e, pur rimanendo nell’immaginario, lanciare dei messaggi, se non addirittura degli insegnamenti (sicuramente dei moniti).


La mostra accoglie i visitatori in uno spazio espositivo ampio e ricco di storia, offrendo una panoramica completa di installazioni, sculture, dipinti, video e fotografie, proponendo un dialogo intrigante fra le opere della collezione permanente del Museo Diocesano e le opere di due artisti d’avanguardia del Movimento Arte Etica.

Le visite al Museo possono anche essere prenotate ed è possibile fare richiesta di visita guidata, anche per gruppi di persone al n. 0444 226400 o via mail a museo@vicenza.chiesacattolica.it.


Gli appassionati e i collezionisti potranno richiedere informazioni o porre domande ad artisti e curatori tramite il direttore della mostra, inviando una mail all’indirizzo: paolo.mozzo@artantide.com.

Si ringraziano ARTantide Gallery, Volks Bank e Pomilio Blumm.Di seguito le informazioni e i dettagli sulla mostra e sui relativi orari di apertura al pubblico, e le biografie e le opere dei due artisti protagonisti di “Sull’Orlo del Cielo”


Sull’Orlo del Cielo

2° giorno, separazione delle acque, creazione del cielo e della terra

Fino all’8 gennaio 2023


Location: Museo Diocesano di Vicenza, Piazza del Duomo, 12, 36100 Vicenza

Orario di apertura: dal lunedì alla domenica ore 14 – 18

Sito web: www.museodiocesanovicenza.it

Info: Tel 0444 226400

email: museo@vicenza.chiesacattolica.it

Info sulle opere: paolo.mozzo@artantide.com

Artisti: Matteo Mezzadri, Jorge R. Pombo

Direttore Museo Diocesano: mons. Francesco Gasparini

Segreteria di direzione Museo Diocesano: Manuela Mantiero

Presidente ARTantide Gallery, Direttore del ciclo RE-GENESIS: Paolo Mozzo

Curatori: Sandro Orlandi Stagl e Chiara Franceschini

Autore testo critico: interviste agli artisti di Sandro Orlandi Stagl



sabato 22 ottobre 2022

Fondazione ICA Milano

 Fondazione ICA Milano presenta tre nuove mostre:

  Polys Peslikas.

Reenactments

 (Bacchus)

A cura di Alberto Salvadori 

28.10.2022 - 23.12.2022


Small Fixations

Chiara Enzo, Jennifer J. Lee, Marta Naturale, Alexandra Noel, Yui Yaegashi

A cura di Chiara Nuzzi

28.10.2022 - 23.12.2022


How Far Should We Go?

Linda Carrara, Lucia Cristiani, Cleo Fariselli, Ettore Favini, Irene Fenara, Silvia Mariotti, Giovanni Oberti, Alice Ronchi

A cura di Rossella Farinotti

28.10.2022 - 23.12.2022

 

Performance: Carolina Cappelli e Roberto Fassone

10.11.2022

 

Talk: Suad Amiry e Iain Chambers moderato da Francesco Marilungo e co-curato da Matilde Galletti, con un lavoro di Marta Pierobon

25.11.2022

 

 

OPENING

28.10.2022

18:00 - 21:00

Accesso libero

 ***



Immagini/Images: 

Polys Peslikas, Silver, 2021/2022, Courtesy l’artista/the artist e/and Vistamare, Milano / Pescara | Irene Fenara, Supervision, 2022, Courtesy l'artista/the artist e/and ZERO... | Alexandra Noel, Not a pilgrim’s shoe, 2017, Courtesy l’artista/the artist e/and Derosia

ICA Milano 

Via Orobia 26, 20139, Milano

office@icamilano.it


giovedì - sabato | 12 - 19   

 Thursday - Saturday | 12 - 7 pm

www.icamilano.it

sabato 15 ottobre 2022

Mariella Relini - Vissi d'arte... per divertimento e per passione.

Sabato 22 ottobre, alle ore 17 il Circolo degli Artisti di Albissola Marina inaugura presso il proprio spazio espositivo di Pozzo Garitta la mostra personale antologica di Mariella Relini dal titolo " Vissi d'arte... per divertimento e per passione".

Per Mariella Relini dipingere e fare ceramica è libertà totale, è dare vita al colore che è luce e buio contemporaneamente: lo stile informale  l’ha spronata a trovare nuova ispirazione nell’essenzialità delle cromie, divenuta per lei sinonimo di esplosione di luce.” [...] A.M.Faldini

“[...]una ricerca  condotta con passione sulla tecnica e sul mestiere profondendo gusto estetico ed armonico nell’utilizzo delle forme dissolte nella luce e nel colore .Quando l’oggetto diventa simbolo dell’emozione, quando l’immagine è metafora dell’io, l’artista riesce a compiere il miracolo di raccontare se stesso”[...] G. Folco (Museo MIIT-TO)

Mariella è pittrice felicemente eccentrica..sa che precise norme fisico-matematiche regolano suoni e tinte .Nei suoi quadri  i colori si fanno festa, si riconoscono per un attimo usciti dal vorticare delle metamorfosi che struggono ogni forma  mutandola per ricrearla altrove.”[...] Prof. S. Giuliani


Conseguita la maturità presso l’Istituto Tecnico per  Ragionieri, Mariella Relini segue la sua passione  per la pittura ad olio . Esordisce  da autodidatta  nel  1984 con una personale nello storico locale di Pozzo Garitta ad Albissola.

Nel 2003 si perfeziona seguendo i corsi di arte visiva del Prof. R. Cerisola e  di Pittura ad olio e di  Figura ( con modella)  diretti dal Prof. A. Cicala, presso il Liceo Artistico A. Martini (SV).

Frequenta  per alcuni anni i laboratori di Ceramica di Albissola e Savona e si perfeziona presso lo studio-laboratorio del Maestro Y. Plaka.

Si  confronta in importanti eventi  in Italia e all'estero, conseguendo in alcuni casi riconoscimenti di merito tra i quali si citano: Trofeo Medusa d’oro  (Roma ) , Mostra internazionale  Italia Arte Villa Gualino  (TO) , I Dauni (Vieste FG) , Arte Contemporanea  Palazzo Stella (GE)  ,  Mostra itinerante sculture della terra (Argillà RA) ,  Ceramics in Love  a Castellamonte (TO) , Premio Milano  Teatro dal Verme (MI)  ,  Diploma d’onore  Internazional Museum Venezia , Vernice Art Forlì .

Il suo nome figura sul Catalogo Arte Mondadori (N°57).


Mariella Relini -  Vissi d'arte... per divertimento e per passione.

Dal 22 ottobre al 6 novembre 2022


Circolo degli Artisti 

Pozzo Garitta, 32 

17012 Albissola Marina (SV)

circ.artistialbisola@libero.it



lunedì 10 ottobre 2022

Street Art for Rights

Uno degli eventi più attesi della Biennale MArteLive - il più grande festival multidisciplinare diffuso d’Europa - sarà 

Street Art for Rights che torna a Roma dal 15 al 30 ottobre 2022 per firmare la terza edizione e mettere a segno gli ultimi 8 dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’agenda ONU:

 

OBIETTIVO 10: Ridurre le disuguaglianze

OBIETTIVO 11: Città e comunità sostenibili

OBIETTIVO 12: Consumo sostenibile

OBIETTIVO 13: Lotta al cambiamento climatico

OBIETTIVO 14: Vita sott'acqua

OBIETTIVO 15: Vita sulla terra

OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni solide

OBIETTIVO 17: Partnership per gli obiettivi


 

Street Arts For Rights vuole raccontare e diffondere la cultura della sostenibilità attraverso la a street art, manifestazione pubblica di un’arte che nasce nel paesaggio urbano e ad esso appartiene. 

 

Street art for RIGHTS nasce con l'intento di portare l’arte nei quartieri con contesti difficili della periferia di Roma e adotta i 17 Goals dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU come contenuto portante del proprio progetto. L’idea è quella di filtrare i 17 Goals con l’occhio dell’arte contemporanea promuovendo la realizzazione di 17 opere murarie da parte di diversi giovani street artist nell’ottica di portare questioni sociali, economiche e culturali sui muri dei quartieri periferici della capitale, in zone conosciute per situazioni di forte difficoltà. 

Il progetto vuole dare concretezza artistica al piano d’azione per le persone, il Pianeta e la prosperità promosso dall’ONU, avvicinando la comunità ai vari temi e sollecitando la discussione circa i problemi impellenti dell’era contemporanea su una scala di intervento più ampia. 

 

Il progetto, ideato e diretto da Giuseppe Casa e curato da Oriana Rizzutoè organizzato dall’associazione culturale Taste and Travel in collaborazione con MArteSocial MArteGallery e prevede un programma triennale di attività volte alla futura creazione di un museo a cielo aperto, pubblico e gratuito, al di fuori dei percorsi più battuti della capitale.

Dopo i primi 9 goal, si chiude la triennalità del progetto Street art for rights con gli altri otto obiettivi.

 

Per l’ultima annualità i quartieri che ospiteranno le opere dei goals dal numero 10 al numero 17 saranno Settecamini, Ponte Mammolo e San Paolo

 

Gli artisti coinvolti provengono da diversi ambiti della scena dell’arte urbana contemporanea nazionale e internazionale e sono stati selezionati per il loro impegno civile oltre che per il loro segno e impatto artistico:

 

  1. Attorep (Italia) con i suoi ritratti romantici che conducono alla riflessione alle relazioni umane sempre più fragili illustrerà l’OBIETTIVO 10: Ridurre le disuguaglianze;
  2. Davide Toffolo illustratore graffiante in stile gothic-punk dei Tre Allegri Ragazzi Morti realizzerà un’opera per l’OBIETTIVO 11: Città e comunità sostenibili;
  3. Etnik (Svezia) con le sue illustrazioni geometriche e sottosopra a rappresentare l’equilibrio precario dell’essere umano e l’incessante velocità del mondo contemporaneo creerà un’opera sull’OBIETTIVO 12: Consumo sostenibile;
  4. Fabio Petani (Italia) con le sue storie sulla natura che pongono riflessioni sui cambiamenti climatici dipingerà a favore dell’OBIETTIVO 13: Lotta al cambiamento climatico;
  5. Barbara Oizmud (Italia) fotografa e illustratrice, onirica e cubista, con i suoi miti ed eroine surreali ma allo stesso tempo simboli della realtà dei nostri giorni raffigurerà l’OBIETTIVO 14: Vita sott'acqua;
  6. Natalia Rak (Polonia) con i suoi colori e le tematiche legate alla natura e alle legende legate ad essa rappresenterà OBIETTIVO 15: Vita sulla terra;
  7. Manuela Merlo (Spagna) con la sua arte tra classicismo e arte urbana di chiara ispirazione pittorica racconterà l’OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni solide;
  8. NSN997 (Spagna) con i loro pattern grafici capaci di far riflettere sulle relazioni e la multiculturalità saranno impegnati nel declinare in chiave artistica l’OBIETTIVO 17: Partnerships per gli obiettivi.

Gli artisti restituiranno, ognuno dal proprio personale punto di vista, un’immagine potente sul concetto-chiave di sviluppo sostenibile, dal quale possono nascere tutte le considerazioni del dibattito sociali e dalle quali dovrebbe partire tutte le azioni da mettere in campo da parte di istituzioni, aziende, singole persone.

 

Non sarà un semplice festival di street art ma un’azione artistica e sociale, tesa a perseguire l’obiettivo di ampliare, attraverso l’arte e le occasioni d’incontro, lo spazio dedicato alla testimonianza di buone pratiche sui temi della sostenibilità – ambientale, sociale e di governance sostenibile- con il desiderio che queste si moltiplichino creando una reazione a catena di effetti positivi “contagiati e contagianti”.

 

Sarà la periferia di Settecamini il cuore pulsante dell’iniziativa, che ha ospitato già diverse opere degli anni precedenti, in collaborazione con il Comitato di Quartiere, per passare alla stazione della Metro B Ponte Mammolo fino a San Paolo nella scuola “Vito Volterra”.

 

Natalia Rak, Attorrep, Manuela Merlo, Davide Toffolo, Etnik e Fabio Petani arricchiranno il borghetto di Settecamini, Barbara Oizmud porterà la sua creatività alla metro B di Ponte Mammolo e gli NSN997 illumineranno con i loro pattern sulla multiculturalità e la condivisione la scuola “Vito Volterra” a San Paolo.

 

Per la realizzazione delle basi lavori vengono usate anche le vernici speciali del brevetto AirLite, prodotti che riescono a trasformare gli agenti inquinanti in molecole di sale e ad avviare il processo di fotosintesi. L’uso di tali strumenti ha il duplice obiettivo di trasformare il quartiere sia dal punto di vista estetico-culturale che da punto di vista ambientale.

Come le due annualità passate il progetto prevede la realizzazione di una Tavola Rotonda, fissata per venerdì 21 ottobre 2022 e sabato 22 ottobre, in collaborazione con ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e con la partecipazione di tutti i rappresentanti dei partner istituzionali e gli artisti per la discussione di questioni, esperienze e best practice circa tematiche sostenibili.

Punto centrale di tutto il progetto Street art for rights è inoltre il coinvolgimento dell’intera comunità che potrà condividere con gli artisti idee, storie e proposte durante la realizzazione dei murales, attraverso una serie di workshop\talk con i partner e gli artisti aperti a tutti in programma dal 21 al 30 ottobre e una serie di laboratori nelle scuole dei quartieri coinvolti.

L'inaugurazione finale dei murales è prevista a Settecamini, con un’intera giornata all'insegna della contaminazione tra i generi artistici, da sempre elemento centrale nel progetto MArteGAllery che ha organizzato performances di danza contemporanea e musica. Verranno promosse, inoltre, due passeggiate sostenibili nei quartieri di Corviale e di Settecamini al termine dei lavori che daranno la possibilità al pubblico di conoscere da vicino le opere e i relativi Goals interpretati dai lavori degli artisti.

 

Alla conclusione del progetto ad ogni muro sarà apposta una targa con un QR Code che rimanderà al sito ufficiale e daranno la possibilità a tutti di scoprire più contenuti visivi ed informativi sugli artisti, sui Goals e sul processo creativo.

 

Anche quest’anno Il making of dell’evento sarà documentato dall'obiettivo di una giovane fotografa che per l’occasione sarà una talentuosa e giovane selezionata da una call, le cui immagini, insieme a quelle delle altre due fotografe scelte per le prossime edizioni, confluiranno in una mostra e un catalogo sul festival, che segneranno il GOAL 0, ovvero la conclusione e la comunicazione dell’intero progetto.

 

Street art for RIGHTS ha infatti pensato di aggiungere il Goal n.0 in funzione di una necessità di far riflettere e far parlare della cultura artistica della sostenibilità. “Goal 0” sarà il titolo dell’esposizione fotografica conclusiva che metterà in mostra presso la Galleria MITREOISIDE di Corviale le foto dei tre reportage realizzati dalle tre fotografe che hanno seguito i lavori degli artisti, i bozzetti donati dagli artisti e altri contenuti relativi agli eventi, allo scopo di fare un punto finale circa la possibilità di concretizzare il tema della sostenibilità anche nell’arte e nella divulgazione culturale. Alla fine del triennio è prevista la pubblicazione del catalogo della mostra fotografica. 

 

Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, è vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Street Art for RIGHTS fa parte delle attività sviluppate da MArteSocial, un incubatore   incentrato sulla risoluzione di problematiche sociali attraverso progetti artistico-culturali che possano generare un impatto positivo sugli abitanti dei quartieri meno sviluppati che vertono in condizioni di disagio ed emarginazione. 

MArteGallery è uno spazio virtuale dedicato all’esposizione di opere artistiche in ogni campo (fotografia, pittura, scultura, grafica, etc.), il cui obiettivo principale è dare spazio a giovani emergenti, dare supporto ad artisti e gallerie, diffondere l’accessibilità della cultura e dell’arte con possibilità di acquistare le opere esposte. Una vera e propria "etichetta dell'arte" dedicata agli emergenti e alle gallerie, che offre management e consulenze di comunicazione ma anche supporto, conoscenza e strumenti per operare nel mondo dell’arte contemporanea.

 

 

INFORMAZIONI UTILI

STREET ART FOR RIGHTS – III EDIZIONE

Dal 15 al 30 ottobre 2022

 

Quartieri

Settecamini: Via di Settecamini 104 (Attorep) – Via di Settecamini 102 (Davide Toffolo) – Via Alfredo Bonaiuti 24 (Etnik e Fabio Petani) – Via di Settecamini 108 (Natalia Rak) – Via di Settecamini 106 (Manuela Merlo)

Metro B Ponte Mammolo (Barbara Oizmud)

San Paolo: Via Vito Volterra 201 (NSN997)

 

CONTATTI

Sito: www.streetartforrights.it 

Mail: info@streetartforrights.it - info@martegallery.it

Facebook: www.facebook.com/StreetArtForRights/ 

Instagram: www.instagram.com/streetartforrights_/ 

 

UFFICIO STAMPA

CULTURALIA DI NORMA WALTMANN

 

051 6569105 - 392 2527126             

info@culturaliart.com 

www.culturaliart.com

mercoledì 5 ottobre 2022

Simona Ceccarelli - Ritorno alle origini

La Galleria Arianna Sartori di Mantova ospita dall’ 8 al 20 ottobre 2022 la mostra personale  “Ritorno alle origini” dell’artista Simona Ceccarelli  - a cura di  Francesca Bellola - che raccoglie una selezione dell’ultima sua produzione di dipinti ad olio su tela.



"Nella vita quotidiana troviamo l’origine sociale come gli usi e i costumi che caratterizzano la nostra società, mentre quella individuale appare più complessa da percepire. Certo, distinguere la realtà virtuale da quella reale sembra un piccolo cruccio, eppure soprattutto i giovani tendono a perdersi, le cronache purtroppo ne sono la conferma, in un mondo superficiale e fatuo.

La mostra “Ritorno alle origini” di Simona Ceccarelli mette in risalto la nostra vera essenza, come l'origine dell'esistenza. Così si ritorna bambini quando riaffiora un ricordo, oppure si enuncia una frase del passato, quando ci si comporta in un modo che rispecchia un atteggiamento già vissuto e che rimanda alla fanciullezza.

L'esposizione sottolinea il valore dell'infanzia dell'autrice vissuta nella pianura padana, spesso avvolta dalla nebbia, mantenendo un fascino intimo e introspettivo. Infatti, il territorio si è radicato nell’anima, si è insinuato nel cuore e nella mente dell'artista e ha messo radici profonde, attraverso le quali scorre linfa vitale che alimenta ricordi e visioni di paesaggi indelebili.

Le opere selezionate, realizzate ad olio su tela, alcune delle quali appositamente per la mostra, raffigurano una visione molto dinamica di panorami rivisitati, dove predominano i colori ocra e di terra, contrastati dalle tonalità blu e viola che alludono alle sorgenti d'acqua, quindi alla vita. Nell'opera “Galaverna” del 2022 si veda la padronanza della stesura degli azzurri intensi, nel descrivere la brina che si cristallizza sui rami e sulle foglie degli alberi nelle gelide notti lombarde.

Una figurazione, la sua, molto libera, alla ricerca di un mondo espressivo e poetico nella vegetazione. I tronchi degli alberi dai rami spogli e i dettagli ravvicinati della campagna si contemplano in un'esplosione di cromie che richiamano l'espressionismo, seppur rivisitato in maniera personale.

Un senso dinamico dell’immagine caratterizza i dipinti dell'autrice, orientati verso interpretazioni sempre più libere della realtà." -  Francesca Bellola

L'artista Simona Ceccarelli, nata a Nogara (VR), trascorre la sua infanzia a Castel d'Ario in provincia di Mantova, fonte di grande ispirazione nella sua carriera artistica. Attualmente vive e lavora a Milano.

Dall’età di otto anni inizia a prendere confidenza con i colori, in particolare quelli ad olio; è questa la tecnica che anche oggi predilige e che si presta meglio a concretizzare la sua poetica pittorica. La conoscenza e vicinanza del pittore russo Lavr Lyndin, che ne segue il lavoro da molto tempo, la guidano nel mondo dei rapporti armonici tra forma e cromia e rappresentano un continuo scambio artistico e culturale. Nel 1998 conclude gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e dall’anno successivo inizia ad esporre in alcune gallerie milanesi invitata a partecipare a mostre collettive di giovani artisti.

La sua attività prosegue sempre alla ricerca di nuovi stimoli visivi e creativi.



Francesca Bellola - Ritorno alle origini

Dall’ 8 al 20 ottobre 2022

ARIANNA SARTORI ARTE & OBJECT DESIGN

Mantova - Via Cappello 17 - Tel. 0376 324260


Orario

dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30.

Chiuso Domenica e Festivi.